Leonardo da Vinci Leonardo da Vinci
News > TERRITORIO 29.06.2020

Weekend a Vinci sulle tracce di Leonardo

Come nascono l’amore di Leonardo per la natura e l’ispirazione per i suoi inconfondibili paesaggi? E la sua passione per il vino? Le risposte sono a Vinci, un borgo immerso nelle colline toscane a pochi chilometri da Firenze, dove ogni cosa racconta un aspetto della straordinaria vita di Leonardo. Ecco cosa visitare a Vinci.

Il borgo di Vinci

A Vinci Leonardo è presente ovunque ed è facile immaginare il genio trascorrere la sua infanzia in questi luoghi pieni di fascino e sospesi nel tempo. Il borgo è completamente dedicato a Leonardo, e qui è possibile una full immersion storica e artistica nella sua vita e nella sua poliedrica produzione artistica.

Street art e installazioni d’artista

Basta una passeggiata per le vie del borgo per accorgersi di essere catapultati in una dimensione piena di ispirazione, arte, scienza e natura. C’è molto da vedere anche all’aria aperta. Per cominciare, nella piazza del Castello c’è un enorme scultura dell’artista Mario Cerioli che riproduce l’Uomo Vitruviano di Leonardo, il disegno più famoso del mondo, mentre nella Piazza della Libertà si trova il Cavallo di Leonardo, opera dell’artista Nina Akamu, ispirata al monumento equestre – incompiuto – dedicato a Francesco Sforza. Che Leonardo sia poi un’icona pop che ancora oggi non smette di affascinare anche dopo 500 anni dalla sua morte, lo dimostra la street art subacquea di Blub che ha messo boccaglio e mascherina alla Gioconda e alle altre opere di Leonardo disseminate per le vie del centro.

Il Museo Leonardiano e la casa natale di Leonardo

Tra le cose da visitare nel borgo di Vinci c’è il Museo Leonardiano, una delle raccolte più complete di modelli di macchine e invenzioni leonardesche accompagnate dai disegni sui quali Leonardo le aveva pensate e progettate. Dalle macchine da guerra e quelle volanti (che imitano il movimento delle ali degli uccelli) dai carri agli orologi meccanici e alle macchine per la tessitura. A pochi chilometri dal centro, nella frazione di Anchiano, si trova infatti la Casa natale di Leonardo. Qui, un’esposizione multimediale racconta un Leonardo più intimo e familiare, legato al territorio in cui trascorse la sua infanzia e che ne determinò lo sguardo e l’indole – umana e artistica.

La campagna di Vinci e la passione per il vino

Leonardo ha un’anima agricola e tutta la sua vita e le sue opere sono pervase dall’amore profondo e appassionato per la natura. Le colline di Vinci influenzano la vita e la tecnica pittorica di Leonardo nei suoi paesaggi rurali. Leonardo passeggia tra i vigneti, respira i profumi della campagna e scopre la sua passione per la viticoltura. Il rapporto familiare, quotidiano e profondo che ha sempre legato Leonardo al vino gli derivò proprio dall’essere nato in una campagna circondata dai vigneti.

Villa da Vinci, i panorami di Leonardo

Villa da Vinci è una tenuta in Toscana che comprende un borgo medievale del 1152, circondata da lussureggianti vigneti che appartenevano alla famiglia di Leonardo e che oggi si estendono per 75 ettari. E dai quali si producono i vini della collezione Villa da Vinci. Il nome dei vini è quello - storico, originale e antico - dei terreni posseduti dalla famiglia di Leonardo nella campagna di Vinci. La Villa è uno spazio polifunzionale composto da una dimora storica e wine resort e dal Museo Leonardo e il Rinascimento del Vino.

Museo Leonardo e il Rinascimento del Vino

Il Museo documenta e approfondisce la passione di Leonardo per l’agricoltura e in particolare per la coltivazione dell’uva e la produzione del vino che ebbe un ruolo importante nella nei suoi studi e nelle sue opere. Proprio a Vinci, Leonardo sviluppò la sua curiosità per le macchine usate nell’agricoltura: oltre a progettare strumenti e frantoi, tanti riferimenti agricoli e contadini sono presente nelle sue favole e profezie, rebus e allegorie; Il percorso espositivo del Museo Leonardo e il Rinascimento del Vino di Vinci racconta il ruolo dell’agricoltura nella vita e negli studi di Leonardo tramite la riproduzione delle sue invenzioni, numerosi documenti d’archivio, riferimenti archeologici legati al territorio di Vinci e alla viticoltura della zona.

Passeggiate ideali e degustazioni speciali

Per camminare nei sentieri immersi nella natura che ha ispirato Leonardo nei suoi capolavori più famosi, dal Museo Leonardo e il Rinascimento del vino e nei vigneti e boschi che circondano Villa da Vinci, si snodano percorsi trekking e passeggiate adatti a tutti. Tre diversi itinerari tematici si dipanano nei dintorni, ognuno con un panorama speciale: la valle, le vigne e il bosco. Al termine di ogni percorso, sarà possibile degustare e acquistare i vini di Cantine Leonardo da Vinci, ispirati al Genio toscano.