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News > ARTE E CULTURA 03.10.2019

Leonardo a Villa Necchi Campiglio

Il legame tra Leonardo e Milano è noto: l'Ultima Cena, il Codice Atlantico, le chiuse del Naviglio Grande, la sua vigna e ancora i moltissimi disegni che il Genio ha lasciato nei suoi vent’anni di permanenza. Per questo motivo abbiamo portato il nostro progetto nella città che – dopo Vinci – più lo rappresenta, con un evento speciale dedicato a Leonardo Genio del Vino.

Per cinque giorni – dal 25 al 29 settembre - Villa Necchi Campiglio ha ospitato il racconto di Leonardo e il vino in tutte le sue anime: quella enologica, con la presentazione delle collezioni dei vini ispirati al Genio e prodotti secondo il Metodo Leonardo®; quella culturale, con una mostra temporanea di opere a cura dei Musei Leonardo; e anche l’anima più contemporanea e di ricerca con un evento speciale in cui gastronomia e scienza si sono fusi a testimonianza del contributo che Leonardo continua a dare, ancora oggi, al mondo del vino e del cibo.

Villa Necchi Campiglio, nel centro di Milano, è un luogo dalle caratteristiche uniche: una dimora degli anni Trenta progettata dall’architetto Piero Portaluppi – oggi tutelata dal FAI – circondata da giardino privato con piscina e campo da tennis. Gli ambienti più significativi della Villa hanno ospitato l’evento inaugurale – riservato alla stampa e ai clienti – del 25 settembre: un pomeriggio pieno di ispirazione e approfondimento su Leonardo e il vino e a seguire una serata di musica, cibo e convivialità.

Nel corso della conferenza tenuta da SimonPietro Felice (direttore generale di Caviro e amministratore delegato di Leonardo da Vinci Spa), Luca Maroni (analista sensoriale) e Alessandro Vezzosi (direttore dei Musei Leonardo) sono stati illustrati vari aspetti del legame di Leonardo con il vino, l’agricoltura e l’enologia e l’attualità del suo pensiero; a seguire una degustazione tecnica a cura dei sommelier di AIS Milano ha coinvolto alcune delle etichette più rappresentative delle cinque collezioni dei vini di Cantine Leonardo da Vinci.

Gli ospiti dell’evento hanno potuto ammirare gli interni della villa e partecipare alla visita guidata della mostra “Il mondo di Leonardo e il Vino”, ospitata al terzo piano. Tra le opere esposte anche il Bacco di Guido Reni, la Madonna con bambino e grappolo d’uva di Desiderio da Settignano e la fedele riproduzione della Gioconda Nuda la cui copia originale, ora in prestito al Castello di Chantilly, sarà esposta presso il Museo Ideale Leonardo Da Vinci a partire dal 14 ottobre. La serata si è conclusa con un aperitivo a bordo piscina, con musica dal vivo, e a seguire, nei campi da tennis della villa, una cena eseguita dalla chef stellata Cristina Bowerman – testimonial di Cantine Leonardo da Vinci – che per il progetto ha ideato l’esclusivo menù 'Visioni culinarie dal futuro' con piatti come il Risotto con piccione, marzolino e rosmarino o i Gnocchetti all’aglio nero, fave e limone candito.

Durante i cinque giorni di apertura, la mostra ha ospitato numerosi visitatori che hanno potuto apprezzare la contemporaneità e poliedricità della figura del Genio senza tempo nel modo migliore: degustando un calice di Chianti Riserva (premiato recentemente con la medaglia d’oro al concorso Mondus Vini) prodotto dalle Cantine Leonardo seguendo le indicazioni enologiche dettate dal Genio, recuperate e custodite nel Metodo Leonardo®.