La collezione I Capolavori è una selezione delle più famose denominazioni enologiche italiane, abbinate alle opere d’arte di Leonardo da Vinci. I Capolavori sono sintesi di bellezza e eccellenza italiana, oggetti da esibire con orgoglio, testimonianza del genio di Leonardo e omaggio alla sua vita: una straordinaria e infinita avventura di arte e scienza e natura.

San Giovanni Battista - Brunello di Montalcino

La summa della toscanità nell’arte di Leonardo e in questo celebre vino: potenza, classicità, eleganza in un armonioso susseguirsi di tratti di definizione sopraffina.

Bacco - Amarone della Valpolicella Classico

Bacco è l'incarnazione dell’umano amore per il vino, per la natura e per l’uva di cui è frutto. Massimo valor essenziale nell’opera di Leonardo e in questo sontuoso capolavoro dell’italica enologia.

Vergine delle Rocce - Chianti Riserva

Così tipicamente toscano, e sfumato, il paesaggio di questo capolavoro Leonardiano, così tipicamente toscano, e setoso, il frutto di questo celebre vino nella sua migliore versione Riserva. L’uva matura è stata lasciata sulle bucce per circa 10-12 giorni.

Vergine delle Rocce - Chianti

Così tipicamente toscano, e sfumato, il paesaggio di questo capolavoro Leonardiano, così tipicamente toscano, e setoso, il frutto di questo celebre vino.

Ritratto di Musico - Barolo

La musica per Leonardo è consonanza armoniosa e proporzionata di voci o strumenti diversi. Così questo Barolo: di eccezionale equilibrio fra le sue maestose note visive, olfattive e gustative.

Gli Angeli - Rosso di Montalcino

La summa della toscanità nell’arte di Leonardo e in questo vino di Montalcino: potenza, classicità, eleganza in un armonioso susseguirsi di tratti di definizione sopraffina.

Dama con l'Ermellino - Pinot Grigio

Il senso della morbidezza del tatto, nella pressione del pelo dell’ermellino dell’affusolato dito della Dama. Il senso della morbidezza del frutto, nella suadenza del profumo e del gusto del più famoso vino bianco italiano.

L'acquisto di vino veniva regolarmente annotato da Leonardo nella lista della spesa, magari accanto a un disegno d'insuperabile multivolumetrico e definitissimo segno.

Come remunerazione del suo sommo capolavoro, il Cenacolo, Leonardo ricevette in dono da Ludovico il Moro, il 26 aprile 1499, la proprietà d'una vigna sita a pochi passi dalla chiesa ove creó l'Ultima Cena. Il vigneto di Leonardo a Milano dista infatti in linea d'aria circa 300 metri dalla parete del reffettorio di Santa Maria delle Grazie dipinta da Leonardo.

È grazie al vino che si trova il tesoro di Leonardo più grande ed immensamente più cristallino: la sua umanità, il suo spirito, la sua anima, l'altezza, profondità e sensibilità sublimi.